Piera Alessia Pantino
Piera Alessia Pantino
Piera Alessia Pantino, sin da piccola segue le orme del padre Pietro, gia` all'eta` di cinque anni dimostra una spiccata passione per il disegno. A dieci dipinge il suo primo quadro, usando un supporto di faesite rinvenuto casualmente per strada. A dodici inizia ad apprendere i primi rudimenti dal suo primo maestro Ernesto Crispino e, alcuni anni dopo, frequenta il Professor Albano Rossi che lo indirizza allo studio dell'anatomia e consigliandogli l'iscrizione al Liceo artistico. Nel 1957 quest'ultimo lo fa esporre in una mostra collettiva patrocinata dal comune di Palermo e dell'Ente per il turismo. In tale occasione lo nota il critico d'arte Carlo Battaglia che gli dedica sul quotidiano "Grido di Sicilia" un articolo. In questa rassegna ottiene un buon successo di critica e di pubblico. In questi anni al Liceo artistico di Palermo e col Professorm Gino Morici studia decorazione, disegno dal vero, scenografia cinematografica e teatrale. Sempre nel 1957 conosce il maestro Gaetano Infantino, con cui instaura un amicizia e un rapporto di lavoro come bozzettista illustratore pubblicitario facendo esperienza anche in questo campo; ammirato anche dal noto pittore Michele Fonti impara varie tecniche sistemi, e segreti di mestiere. Nel 1959 conosce altri pittori e da loro impara varie tecniche e segreti della pittura.
Dama con ombrello
Giro in barca
Parc de Monceau
Parc de Saint Cloud
Passeggiata nel parco
Pomeriggio parigino
Rientro a casa
Si fa sera
